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Il coraggio di Villeneuve a Silverstone
La prima è dedicata alla Ferrari 126 CK di Gilles Villeneuve del Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone, nel 1981. Non è la classica Ferrari vincente e scintillante (nonostante i due trionfi a Monaco e in Spagna), ma quella dell’incredibile episodio dell'”Extreme Rescue”. Dopo l’uscita di pista in zona box che coinvolse anche Andrea de Cesaris e Alan Jones, Villeneuve riuscì a ripartire con una monoposto pesantemente danneggiata che lo costrinse al ritiro poche centinaia di metri dopo. Una delle tante dimostrazioni del suo carattere indomito. Brumm ha scelto di fissare proprio quell’istante, con una realizzazione molto curata e una livrea ricca di particolari.
Il talento senza fortuna di Chris Amon
Cambiamo atmosfera con la Ferrari 312 F1 di Chris Amon, Gran Bretagna 1968. Il pilota neozelandese è ricordato come uno dei più grandi talenti a non aver raccolto quanto meritasse in termini di vittorie, ma le sue Ferrari restano tra le monoposto più eleganti dell’epoca. Il modello in scala 1:43 riproduce la vettura con il pilota a bordo, soluzione che dona maggiore realismo all’insieme. Le proporzioni sono convincenti, la verniciatura impeccabile e la semplicità aerodinamica delle Formula 1 di fine anni 60 emerge in tutta la sua bellezza.
Ickx e il fascino della griglia di partenza
Se Amon rappresenta il talento spesso sfortunato, Jacky Ickx incarna invece il pilota capace di trasformare la Ferrari 312 in una macchina vincente. Il modello dedicato al Gran Premio di Francia 1968, completo della figura del pilota e dell’ombrello pre-gara, è forse il più scenografico del gruppo. L’accessorio arricchisce il diorama senza appesantirlo e restituisce l’atmosfera della griglia di partenza di quegli anni, quando il paddock aveva un fascino ormai irripetibile. Ottima la definizione dei piccoli particolari e la qualità delle finiture.
L’impresa impossibile in Canada
L’ultima proposta ci riporta nel 1981 con un’altra pagina epica della carriera di Gilles Villeneuve. La Ferrari 126 CK del Gran Premio del Canada, raffigurata con l’alettone anteriore danneggiato, immortala uno degli episodi più incredibili della Formula 1 moderna. Con la visibilità quasi azzerata dall’ala piegata (poi staccatasi del tutto) davanti al casco, e anche dalla pioggia incessante, Villeneuve riuscì comunque a portare la Ferrari fino al terzo posto. Il modello riproduce fedelmente proprio quella configurazione, trasformandosi in una piccola fotografia tridimensionale di un momento che gli appassionati ricordano ancora oggi.


