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Martini 5
Il nome celebra il quinto titolo mondiale consecutivo e la leggendaria livrea con la quale questo modello stradale diventa quasi una replica della Delta ufficiale da rally. Prodotta nel 1992 in 400 esemplari, presentava vari dettagli esclusivi, come gli interni Recaro più profilati, rivestiti di Alcantara nera con logo “HF” termoimpresso nei sedili e cuciture rosse, stesso colore delle cinture di sicurezza, mentre i cerchi di lega erano di colore bianco e le prese d’aria sul cofano nere. Ci sono poi due targhette distintive, una dorata nell’abitacolo che indica il numero progressivo e con un 5 contornato da corone d’alloro e un’altra sul portellone con la dicitura “5 World Rally Champion”.
Martini 6
Esce nello stesso anno e, rispetto alla precedente, cambiano gli interni, ora di un suggestivo e sportivissimo colore azzurro e il volante, a calice, di stampo rallystico. La targhetta argentata ora si trova sul tunnel della trasmissione, dietro alla leva del cambio, priva di cuffia di pelle e con leva a vista e pomello sferico. Esternamente, la livrea prevede anche la presenza di un adesivo con la scritta “World Rally Champion” posizionata sia sulla parte superiore del paraurti anteriore che sulla parte inferiore delle fiancate, mentre, come sulla “5”, il coperchio delle punterie è di colore rosso. Ne saranno prodotti 310 esemplari.
Verde York
Sempre nel 1992 arriva la “Verde York”, il cui nome non ha bisogno di spiegazioni. Oltre a questo colore esclusivo che riveste la carrozzeria, si distingue per altri dettagli, ovvero la colorazione chiara dei soliti interni Recaro, qui però di pelle, mentre esternamente cambia ancora la dicitura sulla targhetta fissata sul portellone. Sulla “Verde York”, infatti, riporta la scritta “World Rally Champion” abbinata al logo HF. La tiratura è di 500 esemplari, di cui i primi 300 con il motore à 8 valvole catalizzato e i successivi 200 con quello 16 valvole non catalizzato.
Club Italia
La più esclusiva del gruppo, grazie alle sole 15 unità prodotte, è quella realizzata su richiesta del celebre sodalizio di collezionisti. Il distintivo, esclusivo ed elegantissimo colore Blu Lord della carrozzeria si accompagna a spettacolari interni di pelle di colore rosso bordeaux, mentre il volante è lo stesso della Martini 5, ma il tunnel della trasmissione e il cambio sono come quelli della Martini 6 e l’avviamento è a pulsante. Altri dettagli sono il tappo della benzina di tipo aeronautico, di alluminio, il coperchio punterie di colore giallo con bordatura blu e gli adesivi con la scritta “Club Italia” posizionati sul cofano motore e sullo spoiler posteriore. La targhetta identificativa del modello, oltre al numero, riportava il nome del proprietario (tra i nomi famosi, Renato Pozzetto, Mauro Forghieri, Clay Regazzoni) e, curiosamente, per motivi scaramantici non esiste la “numero 13”.
Giallo Ginestra
Il colore che mancava dal listino ufficiale viene finalmente proposto nel 1993 (con la produzione che si estende fino al 1994) con questa versione speciale realizzata in 220 unità. A parte il giallo della carrozzeria, non presenta altri elementi distintivi, se non gli interni di Alcantara neri decorati da cuciture gialle trasversali che formano un motivo a righe. La targhetta identificativa alla base del cambio riporta il numero di telaio, non il numero progressivo ma la scritta “Delta Hf Integrale Limited Edition” oltre al logo HF e allo scudetto Lancia.
Bianco Perla
Due gli anni di produzione, dal 1993 al 1995, per un’altra variante di colore che viene prodotta in 365 esemplari. La particolare tonalità perlata di questo bianco viene valorizzata da un’elegante striscia adesiva di colore grigio che percorre le fiancate, mentre gli interni sono di pelle di colore blu, utilizzata anche per la corona del volante, i pannelli delle portiere e la cuffia del cambio. Blu è anche la tappezzeria, mentre rosso è il coperchio punterie e la placchetta alla base del cambio è identica a quella della “Giallo Ginestra”.
Blu Lagos
Il tema dei colori speciali continua con la “Blu Lagos” del 1994, prodotta in 215 esemplari. L’abbinamento prevede all’esterno una sottile striscia adesiva gialla a decorare la fiancata, mentre gli interni di pelle sono di color crema, sempre con il logo “HF” termoimpresso nei poggiatesta. Il bocchettone del rifornimento di tipo aeronautico e i cerchi di lega da 16” color acciaio, ormai diffusi anche sulle versioni normali, completano il look di una delle versione più apprezzate, capaci di raggiungere cifre molto importanti. Nel 2021, un esemplare con meno di 39 mila km è stato venduto da RM Sotheby’s a quasi 132 mila dollari.
Dealers collection
Come suggerisce il nome, questa serie speciale viene prodotta nel 1994 in circa 180 esemplari esclusivamente per i concessionari Lancia più prestigiosi, a loro volta pronti a offrirle ai loro migliori clienti. La scelta cromatica prevedeva una carrozzeria di color rosso perlato, virante al bordeaux, abbinata a interni di pelle chiara, mentre tra gli accessori presenti si segnala la pedaliera traforata OMP abbinata al poggiapiedi per il passeggero/navigatore, oltre al pulsante d’avviamento. Particolare, inoltre, la cornice di metallo intorno alla strumentazione, mentre ormai standard è la targhetta identificativa della serie limitata vicino alla leva del cambio.
Final Edition
Sempre nello stesso anno viene lanciata la “Final Edition” che, in realtà, tale non sarà. Prodotta esclusivamente per il mercato giapponese in 250 esemplari, si caratterizza per il color rosso amaranto e per una striscia adesiva gialla e blu che dal cofano prosegue sul tetto e sullo spoiler, a simboleggiare i colori di Torino. Altri dettagli identificativi di questa serie speciale sono le prese d’aria nere sul cofano e, soprattutto, il logo “HF” sulla calandra che riporta il numero progressivo. Ci sono anche cerchi verniciati di color antracite e leva del cambio specifica, oltre a molti dettagli di carbonio, come la ghiera del bocchettone della benzina e la base del tunnel della trasmissione, mentre i sedili sono rivestiti di tessuto Alcantara nero. Tra le curiosità, il fatto che le frecce laterali siano di forma rettangolare e posizionate più in basso, sul rigonfiamento dei parafanghi. Nella loro posizione originaria invece si trova una placchetta specifica delle Delta commercializzate nel Sol Levante, bianca con la scritta “HF” e quattro elefantini rossi.
Club Lancia
Non teme rivali in quanto a rarità, visto che ne sono stati prodotti solo 8 (chi dice 7) esemplari. La “Club Lancia” fu realizzata tra il 1993 e il 1994 per i membri dell’omonimo club e si caratterizzava per il colore Rosso Monza decorato con la stessa striscia giallo/blu della Final Edition, mentre i classici interni firmati Recaro qui erano di pelle nera Poltrona Frau. Tra i dettagli identificativi, la placchetta sul tunnel riportava il logo del Club, la numerazione e il nome del proprietario.
Club HiFi
Un altro club, solo leggermente meno esclusivo – 20 le unità prodotte nel 1994 – è quello al quale sono dedicate le Delta “Club HiFi”, ovviamente ispirato alla sigla HF che storicamente identifica le versioni sportive della Lancia. Due le scelte di colore, Blu Lord e, sembra, alcune verniciate di Rosso Monza: in quest’ultimo caso, considerato che anche qui è presente la striscia giallo/blu, è facile confonderla con la “Club Lancia”, mentre gli interni, sempre di pelle Poltrona Frau, sono di color biscotto. Tra gli accessori, per i pochi fortunati primi proprietari erano previsti un set di valigie e un telo copri vettura dello stesso colore della carrozzeria.
Evo 3 “Maggiora”
Il nome non è ufficiale per il solo motivo che Lancia sceglierà di non dare seguito al prototipo – che quindi resterà esemplare unico – assemblato dalla carrozzeria Maggiora. Il colore, molto vistoso è un viola metallizzato multistrato, abbinato a interni di Alcantara beige, ma è la parte meccanica qui a rendere particolarmente interessante questa Delta: i cerchi, di magnesio, sono da 17”, la potenza viene aumentata a 240 CV, c’è una frizione evoluta e un differenziale a giunto viscoso della Birfield. Oltre all’adesivo con il logo e il nome “Maggiora” sotto gli indicatori di direzione laterale, c’è anche una targhetta sotto la leva del cambio che recita per esteso “Bruno Maggiora”, mentre un tocco di sportività esclusiva è la plancia realizzata su misura di fibra di carbonio.
Martini “Vasco Rossi”
Della sua esistenza erano pochi a esserne al corrente, fino a quando non è stata messa all’asta da un collezionista tedesco. Si tratta di una “Martini 5” dove la classica livrea è abbinata a una carrozzeria di colore nero, in omaggio al re del rock italiano, come recita la targhetta presente sulla plancia: «Lancia Delta HF Integrale allestita per Vasco Rossi». Gli interni sono standard, ovvero gli stessi della versione bianca, ed è passata di mano per la notevole cifra di 201.250 euro.
Quelle degli Agnelli
La più nota è quella cabriolet, unica e speciale, di color argento metallizzato, ma ce ne sono altre due, una di Umberto e una commissionata dall’Avvocato ma utilizzata genericamente “in famiglia”. La prima, color grigio antracite metallizzato abbinato agli interni di pelle nera, ha anche il tetto apribile e la presa d’aria centrale della griglia sovradimensionata, forse per raffreddare meglio il motore elaborato dall’Abarth e – si dice – portato a 300 CV. La secondaè recentemente stata messa in vendita e, oltre a essere stata realizzata di un colore su campione, argento metallizzato con sfumature platino, presenta le classiche strisce nero/blu sulla fiancata che identificano le vetture dell’Avvocato.


