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Telaio rinforzato
Quella che hanno voluto chiamare “308 Stradale” è quindi un vero tributo all’intuizione del geniale padovano, che dimostrò che la berlinetta di Maranello, con il suo telaio tubolare e il motore in posizione centrale, aveva la stoffa per sporcarsi di fango e polvere nel Mondiale Gruppo B e Gruppo 4. Il punto di partenza è rigorosamente un’auto originale, della quale viene conservato il numero di telaio, ma che viene letteralmente messa a nudo, rinforzandola con oltre 150 saldature e un roll bar integrale che portano a un incremento della rigidità torsionale che nel 1975 – anno in cui debuttò la 308 – si poteva soltanto sognare.
Look fedelissimo all’originale
La carrozzeria è un trionfo di artigianalità e materiali compositi: i passaruota posteriori, splendidamente allargati e modellati a mano, replicano fedelmente i volumi muscolosi delle 308 da competizione dell’epoca, ma il dettaglio che dimostra l’approccio filologico della Maturo è la scelta di mantenere le proporzioni dei cerchi in lega originali A differenza della maggior parte dei restomod che montano misure esagerate, fino a 18 o 19 pollici, snaturando il look delle storiche, Maturo ha mantenuto cerchi da 15 pollici con il classico disegno a cinque razze. Unica concessione, misure più aggressive per il canale, in modo da montare dei mastodontici pneumatici Pirelli P7 Corsa da 305 mm al posteriore.
Il V8 è stato portato a 400 CV
Quando si è trattato di mettere le mani sul V8 da 3.0 litri a carter secco con 255 CV, in Olanda non si sono invece trattenuti e, tra le altre cose, hanno quindi impiantato nuovi alberi a camme, un sistema di accensione e iniezione moderno e uno scarico di titanio firmato Capristo. La potenza è schizzata a 400 CV e per gestirla adeguatamente anche il cambio a innesti frontali a cinque rapporti è stato rinforzato, scegliendo dei rapporti accorciati d’ispirazione rallistica, come le 308 di Michelotto, ed è stato aggiunto un differenziale autobloccante. Anche se non sono state ancora diffuse foto dell’abitacolo – ma quelli di Maturo garantiscono che gli interventi su quello originale saranno minimi – una certezza c’è già: il “clack-clack” della mitica griglia selettrice di metallo è stato preservato.
Sospensioni regolabili progettate su misura
Proseguendo nella lista delle modifiche, si possono notare i gruppi ottici posteriori che adottano lampadine a Led, utilizzate anche per le luci di posizione anteriori, mentre per assicurare una dinamica di guida più moderna, la 308 Stradale è stata affidata alle cure di TracTive Suspension, un’azienda olandese specializzata in componenti per auto stradali e da corsa. Ne sono scaturite delle sospensioni regolabili elettronicamente sia per i valori di compressione che di estensione: secondo Maturo, consentono di trasformare l’auto da sportiva da pista a gran turismo con velleità rallistiche con la semplice pressione di un pulsante. L’esclusività ha un prezzo, e in questo caso si parla di una base di partenza di 425 mila euro, tasse e vettura donatrice escluse, per una tiratura limitata a 10 esemplari. Non dovrebbero fare molta fatica a venderli, soprattutto grazie a una promessa di carattere ed emozioni primordiali che solo una rievocazione dell’unica Ferrari da rally, nata per correre di traverso, può garantire.


