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Da un azzurro all’altro
“Azzurro 20° Ad Personam”, è una tinta speciale che sarà disponibile per un periodo limitato e affonda le proprie radici in una delle Lamborghini più affascinanti e misteriose di sempre: la Miura Roadster prodotta in esemplare unico nel 1968 e rivestita di “Lamé Sky Blu”, il colore che, appunto, ha ispirato la nuova tonalità. Reinterpretata con tecnologie moderne, questa nuova vernice presenta una forte profondità cromatica ed è capace di mutare carattere a seconda della luce, ma per produrla la ricetta è complessa. Quattro strati, particelle di alluminio e pigmenti perlati che generano un effetto quasi tridimensionale, riflessi brillanti e scintillanti sotto la luce diretta del sole ed eleganti sfumature quando sopraggiungono le ore più morbide della giornata.
Quando la personalizzazione è diventata un’arte
Oggi sembra naturale poter scegliere ogni dettaglio della propria supercar, ma vent’anni fa non era così scontato. Il programma Ad Personam debuttò al Salone di Parigi del 2006 con una Gallardo in serie limitata che anticipava una nuova filosofia che non si limitava a una lista di optional chilometrica, ma apriva una nuova strada, un percorso creativo attraverso colori, materiali e finiture. La vettura scelta per il lancio esibiva una combinazione allora particolarmente audace: carrozzeria Nero Noctis, contrasti opachi, cerchi Callisto e un abitacolo impreziosito dalla lavorazione Q-Citura. Un esercizio di stile che oggi appare quasi profetico e che, nel tempo, ha dato vita a un programma che è diventato uno dei pilastri dell’identità Lamborghini. Oggi, il 96% delle vetture prodotte lascia la fabbrica con almeno un elemento personalizzato, segno di come il desiderio di esclusività sia diventato parte integrante dell’esperienza di acquisto.
Lo studio nel cuore della fabbrica
La vera svolta però è arrivata nel 2016, con l’apertura dell’Ad Personam Studio all’interno dello stabilimento di Sant’Agata Bolognese. Qui il cliente non si limita a compilare una scheda tecnica, ma entra fisicamente nel mondo Lamborghini, toccando con mano pellami, vernici, fibre e finiture, niente di meno di quanto si faceva nelle grandi carrozzerie italiane del dopoguerra, quando ogni automobile poteva essere modellata sulle richieste del committente. Con la differenza che si è arrivati ad avere 400 tonalità a catalogo e che, oggi, il processo è supportato da sofisticati strumenti digitali capaci di mostrare in tempo reale il risultato finale, dallo studio virtuale agli spazi dedicati nelle Lamborghini Lounge di Tokyo e New York.
Il lusso dell’unicità
Il successo di Ad Personam è la dimostrazione che la ricerca dell’individualità riflette lo spirito dei tempi contemporanei, ma non può prescindere da una solida base fatta di tradizione. Non sorprende quindi che Lamborghini abbia scelto di celebrare questo anniversario guardando indietro, verso la Miura – che a sua volta festeggia i suoi splendidi primi 60 anni – e uno dei colori più evocativi della propria storia. Perché certe sfumature, proprio come le grandi automobili, non invecchiano mai. Cambiano la tecnologia, i materiali e i processi produttivi, ma continuano a raccontare la stessa idea di esclusività che, da sempre, accompagna il Toro di Sant’Agata.


