
Devastazione nell ex stabilimento Bugatti
4 Novembre 2025
Addio ad Andrea de Adamich, pilota e conduttore tivù
6 Novembre 2025

Il fascino di Maranello
Collezione cospicua per il cavallino rampante. Inizialmente appartenuta all’attrice svedese Ingrid Bergman, la Ferrari 212 Europa Pininfarina Coupé del 1952 con telaio numero 0265 EU è stata venduta a 877 mila euro, a testimonianza del suo status di uno dei modelli di Maranello più iconici e che all’epoca introduce un nuovo linguaggio di design per il marchio. Un altro pezzo rappresentativo per il marchio modenese, una Ferrari 275 GTB Alloy del 1966, è stata venduta a 2.490.000 euro. Sul fronte delle rosse “moderne”, una 812 Competizione A del 2023 è stata ceduta per 1.640.000 euro, mentre una 575 GTC “Stradale” del 2004, omaggio all’omonimo modello da corsa, ha visto numerose offerte prima di superare la sua stima massima ed essere aggiudicata per 247 mila euro. Infine, una Scuderia Spider 16M del 2009 è stata venduta a 534 mila euro.
Sant’Agata e Zuffenhausen a profusione
Offerte sostenute anche per la Lamborghini, tra cui una Islero del 1969 venduta a 290 mila euro e una Reventón Roadster del 2010, una delle sole 20 prodotte, a 1.46 milioni di euro. La passione è stata evidente anche per la Porsche, quando le offerte si sono intensificate per una 918 Spyder del 2015, ceduta per 1.52 milioni di euro. Tra gli altri modelli di Zuffenhausen all’asta era presente una rara Porsche 924 Carrera GT del 1981, venduta a una cifra superiore alla stima di 105 mila euro, mentre le offerte si sono moltiplicate per una 911 GT3 RS Clubsport del 2010, aggiudicata per 210 mila euro, e una 911 GT2 Clubsport del 2008, venduta a 333 mila euro. Nella top ten delle vetture vendute spiccano anche due inglesi: una McLaren P1 del 2014 e una Jaguar XJ220 del 1994, cedute rispettivamente per 1.193.000 euro e 479 mila euro.


