
Fiat 600 Multipla. Lo spazio prende forma
5 Gennaio 2026
Instant classic: le hypercar del decennio
7 Gennaio 2026

Gemelle diverse
Sono prototipi ancora in fase di rifinitura ma già pienamente convincenti: nulla è sovradimensionato, aspetto che spesso si riscontra in modelli di minor pregio. La verniciatura Rosso Corsa è profonda e uniforme, con un buon grado di lucidità che non “copre” la complessità aerodinamica dell’auto reale. I numeri di gara (al tempo “1” e “2”) e i loghi degli sponsor sono riprodotti con estrema precisione: sottili, allineati con grafiche pulite e colori corretti. Le minime differenze grafiche tra le due versioni sono rispettate, dando personalità a modelli apparentemente identici per una resa complessiva di altissimo livello. Molto realistici i cerchi dalla finitura dorata e gli pneumatici Goodyear con scritte ben leggibili e realizzati di morbida gomma.
Riconoscibili dai dettagli
Molto ben riprodotto il carattere essenziale dell’abitacolo con il volante multifunzione correttamente sagomato davanti a un cruscotto minimalista, come imponeva la Formula 1 dell’epoca. La figura del pilota al volante è un elemento piacevole: il casco di Schumacher, con la classica grafica blu-bianco-rossa, e quello di Irvine, con il verde irlandese ben riconoscibile, sono realizzati con la giusta cura e offrono identità immediata a ciascun modello. La posizione di guida, con il pilota incassato nell’abitacolo, è dimensionata in modo realistico.
Icona limited edition
La versione di Schumacher raccoglie il talento e la determinazione di un campione capace di trascinare una Ferrari ancora imperfetta fino alla vittoria di Monza, davanti al pubblico di casa. Quella di Irvine racconta invece il ruolo fondamentale del gregario di lusso, veloce e concreto. Già prenotabili sul sito del produttore (www.tecnomodelcar.com) saranno lanciate a breve al prezzo di 269,90 euro, un prezzo in linea con modelli pensati per il collezionista esigente che cerca fedeltà storica, qualità costruttiva e un valore destinato a crescere negli anni, dato dalla tiratura limitata. Due pezzi imprescindibili per chi colleziona Ferrari e per chi ricorda nostalgicamente quel 1996 che segnò l’inizio di una vera e propria epoca leggendaria.


